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Ludec “Academy Cup”, vince Box Out. Datome: “Bella fotografia di un’annata promettente”.
Si è chiusa a Porcari (Lucca) l’edizione 2025 della Ludec Cup, il torneo che ha concluso l’attività triennale delle Academy mandando in campo i migliori 96 prospetti visionati nel corso degli anni.
Un appuntamento di grande prestigio e valenza tecnica, che anche nel 2025 si è legato all’evento ideato per ricordare con emozione la memoria di Luca Del Carlo, giovane talento toscano prematuramente scomparso. Va ricordato che ben 11 dei 14 Azzurri che la scorsa estate hanno trionfato al Torneo dell’Amicizia (battendo Spagna, Francia e Grecia) a dicembre 2024 erano in campo a Porcari per la scorsa edizione della Ludec Cup.
A imporsi è stata la squadra Box Out, che ha battuto Zone Press (99-97) al termine di una finale bellissima e risolta dopo un overtime: terzo posto per Assist, che ha avuto la meglio su Rebound (86-78).
Nel quintetto ideale del torneo sono stati votati Filippo Ciocchetti (Slam Dunk), Carlos Ferraro (Assist), Davide Govoni (Zone Press), Federico Xavier Biondi (Box Out) e Praise Eshosa Ogie (Zone Press). Premio Ludec a Umberto Tontini (Rebound).
A bordo campo anche il coach della Nazionale Under 18 Marco Sodini e il CT della Nazionale Maschile Luca Banchi: “Per questi ragazzi la Ludec Cup rappresenta un’esperienza indimenticabile, spero che tutti abbiano raccolto informazioni e indicazioni utili anche per quando torneranno a casa e giocheranno per i propri club. Indossare anche per un giorno la Maglia con la scritta Italia è un’emozione eccezionale, vi auguro che possiate arrivare a vestire anche quella della Nazionale A”.
Le parole di Gigi Datome: “La Ludec rappresenta il culmine del progetto triennale Academy. A Porcari abbiamo convocato i migliori 96 giocatori da tutta Italia, almeno uno da ogni regione, e alle spalle c’è un grande lavoro di “insieme”: gli allenatori sono coordinati da Alessandro Nocera, i preparatori sono supervisionati da Matteo Panichi, i mini-arbitri sono seguiti da Maurizio Biggi. I Comitati Regionali sono stati fondamentali perché gli allenamenti di questi due anni ci hanno aiutato ad avere qui i migliori prospetti. Siamo felici perché è stato difficile mettere insieme tante componenti ma il risultato finale è questo bellissimo torneo e i ragazzi ci stanno facendo vedere grandi cose. Si tratta della loro prima competizione con la maglia Italia è sicuramente c’è molta emozione, si vede nei loro occhi ed è giusto che coltivino l’ambizione di vestire la maglia della Nazionale al Trofeo dell’Amicizia la prossima estate. Sono ragazzi splendidi, stanno bene insieme, cercano di assorbire le linee guida degli allenatori in poco tempo: è veramente un bell’esempio e una splendida fotografia di quest’annata che abbiamo messo insieme e che ci dà grandi speranze”.
Il bilancio di Alessandro Nocera, responsabile tecnico del progetto Academy: “Rispetto all’anno scorso abbiamo provato ancora di più ad aumentare la qualità dello scouting, abbiamo cercato di aumentare il numero di giocatori interessanti per una potenziale prospettiva anche della Nazionale A. L’altro aspetto sul quale siamo in costante miglioramento è l’efficacia del passaggio delle nostre linee tecniche, dalla Senior fino all’Under 15. La Ludec è un fantastico lavoro di squadra che parte dai miei collaboratori che girano tutta l’Italia per vedere e per allenare questi ragazzi, e poi le Selezioni Regionali, i Comitati. E’ la punta dell’iceberg di tutto il lavoro delle Academy, l’ultimo step di un lavoro che parte due anni prima, credo che a livello europeo si tratti di un evento unico. Gli obiettivi che ci diamo sono sostanzialmente due: scovare i talenti e far parlare loro un linguaggio comune. Un evento di questo genere ti fa vedere contemporaneamente 96 prospetti interessanti, più talenti vedi e più la selezione che fai è migliore perché il margine di errore è più ristretto. L’altro obiettivo riguarda il linguaggio comune, i risultati sono frutto di concetti che si ripetono qui, sono già stati metabolizzati nelle selezioni regionali e si ripeteranno nei prossimi raduni dell’Under 15. Più facile quindi arrivare a giugno con un gruppo competitivo anche con i top team europei.”
Così Maurizio Biggi, formatore CIA: “Quello che stiamo portando avanti alla Ludec è un progetto che parte da lontano, iniziato 3 anni fa con la collaborazione tra il Settore Squadre Nazionali e il CIA: vogliamo tornare a creare un’unica squadra, un’unica mentalità di lavoro che allenatori e giocatori diffondono per quanto riguarda la parte tecnica e i nostri ragazzi per quanto concerne quella arbitrale. Non siamo qui per valutare gli arbitri, ma per formarli: chiamiamo i time out durante le partite perché vogliamo fare in modo che i ragazzi vengano qua per crescere, per poi tornare a casa e migliorare la qualità dei territori in cui lavorano abitualmente. Se trasmettiamo un metodo di lavoro e poi questo metodo, attraverso i formatori e attraverso gli arbitri stessi viene diffuso sul territorio, ne trae beneficio la qualità della pallacanestro”.
La squadra arbitrale: Riccardo Celloni, Mathias Celenza, Matteo Pellecchia, Andrea Ricchi, Riccardo Dervishi, Bernardo Nardini, Marco De Lillo, Andrea Avino, Ouassim El Marrakchi, Luca Marini, Federico Iezzi, Nicolò Ambrogio, Samuele Morabito, Carlo Gigante, Giovanni Cazzaniga, Orazio Virgitto, Alessandro Arezzo , Leonardo Mazza.
Le Finali
Finale 7-8 posto
Alley Oop-Step Back 81–68 (28–20; 18–15; 14–13; 21–20)
Alley Oop: Guidi 10 (5/13), Kandji 4 (2/4), Padula 4 (2/9), Manzo 19 (5/12, 2/6), Angelucci 9 (3/4, 1/1), Crescienti 2 (1/4), Balzarotti 4 (2/9), Velez 18 (7/9), Boem (0/3), Fiore 3 (1/4), Itulah 4 (2/2), Colò 4 (2/2). All: Sansone.
Step Back: Gostinelli 16 (3/9, 3/8), Alerci 5 (1/3, 1/2), Conti (0/3, 0/2), Campominosi 4 (2/3), Altini 12 (3/6, 1/4), Denni (0/1), Agnolin 7 (2/5, 1/5), Lipparini 12 (3/7), Osayande 7 (2/5), Yankine 0 (0/1), Fiorito (0/4), Maragno 5 (1/9, 1/1). All: Salvato.
Finale 5-6 posto
Pick’n’Roll-Slam Dunk 91–89 (24–18; 21–28; 25–15; 21–28)
Pick’n’Roll: Savioli 9 (2/4, 1/4), Ban 8 (2/3), Perlo, Azzilonna 9 (1/4, 2/6), Giudici 2 (1/3), Fantino 10 (4/5), Ciocchetti 19 (4/11, 2/3), Buzzetti 18 (7/10), Cecconi 4 (2/9), Zavaroni 8 (3/6), Angioi 2 (1/2), Colella. All: Cardile.
Slam Dunk: Licini (0/3), Focaccia 14 (6/13), Coti Zelati 6 (1/6, 1/3), Giordano 6 (3/3), Allen Smith 12 (4/5, 1/3), Topalli 6 (1/3, 1/1), Molino 11 (4/10, 1/2), Fusaro 10 (4/5), Santucci 14 (4/5), Mambriani 6 (3/6), Beccari, Franchi 6 (2/3). All: Patella.
Finale 3-4 posto
Assist-Rebound 86–78 (18–25; 31–14; 24–16; 13–23)
Assist: Torrero 7 (2/3, 1/3), Dazzi 2 (1/4), Crini 2 (1/1), Badà (0/5), Gualano 10 (2/3, 2/3), Tulini (0/1, 0/1), Baldaccini 19 (5/5, 1/5), Mallardo 4 (2/2), Schiavone (0/1), Tontini 15 (6/14, 1/4), Gottardi 14 (5/8, 1/3), Pirrone 5 (2/2). All: Guidi
Rebound: Bulajic (0/2), Cerminara 12 (5/8), Coletti 3 (1/1), Paradiso 13 (5/8, 1/3), Ferraro 20 (5/9, 3/4), De Dominicis 8 (4/6), Diop (0/1), Coulibaly 3 (1/2), Gasparri 11 (4/6), Montano 8 (4/7), Grandi 8 (4/9). All: Fanciullo
Finale 1-2 posto
Box Out-Zone Press 99–97 dts (24–24; 22–32; 25–17; 22–20; 6–4)
Box Out: Specchia 3, Siccardi, Lodini 11 (2/4, 2/6), Paparella 4 (2/4), Albanese 2, Mastromarino 1, Chinello 10 (3/6), Giuliani 24 (8/16, 2/7), Castagnetti 4 (2/3), Stroppa 1, Zaoui 4 (2/7), Biondi 35 (9/17, 3/6). All: Semoventa.
Zone Press: Falbo 6 (3/13), Longobardi, Girardi 19 (7/13, 1/4), D’Astore 4 (2/6), Luchenti 6 (1/5), De Mare, Galigani 5 (1/6), Govoni 25 (4/13, 2/5), Munafò 5 (2/6), Di Bitonto 2 (1/2), Ogbe 17 (6/10), Petreni 8 (4/6). All: D’Atri.
Classifica finale
1. Box Out
2. Zone Press
3. Assist
4. Rebound
5. Pick’n’Roll
6. Slam Dunk
7. Alley Oop
8. Step Back
Un grazie agli organizzatori e arrivederci al prossimo anno.
Fip Toscana
